Derby, colpa dei giocatori

Lo scorso anno la Lazio perse il Derby di ritorno esattamente così, contro una Roma in grande difficoltà e inferiore alla squadra di Inzaghi. Quest’anno è successo esattamente la stessa cosa. La Roma ha giocato con la bava alla bocca, la Lazio come se fosse una amichevole. Cambia l’allenatore il risultato è lo stesso.

La maglia va onorata, giochi per la Lazio! Invece tranne Immobile e il Sergente gli altri non hanno neanche sudato. Questo è inaccettabile.

Questa squadra è senza carattere, tutti bravi a farsi foto su Instagram, un po’ meno a lottare su ogni pallone.Nel calcio non vince chi è più forte ma chi lotta di più e questa Lazio non lotta. Nel Derby la Lazio non ci ha neanche provato e questo che mi fa rabbia. Sotto 3-0 i primi 15 minuti del secondo tempo devono essere un assedio e invece l’occasione più grossa l’ha avuta la Roma.

La Lazio dormiva. Francesco Acerbi si è fatto ridicolizzare per 95 minuti da Abraham. Poi ha provato anche due passaggi da regista che ovviamente sono finiti fuori. Ha giocato con una supponenza, una presunzione da uno che magari vince 4-0 e sta facendo un partitone. Non da uno che non ha mai vinto un contrasto ed è stato umiliato per 90 minuti. Forse i fischi Acerbi se li merita di più per le sue prestazioni che per i suoi atteggiamenti. 

Alto punto importante, non abbiamo vinto un contrasto, uno. Squadra senza grinta, nel Derby, questa è follia! I Derby si vincono con il cuore e la determinazione e la Lazio non l’ha messa in campo. Parliamo di Felipe Anderson. Umiliante. Non ha mai vinto un duello, non solo, sotto 3-0 anziché provare qualcosa la passava indietro. Tecnicamente Felipe Anderson non si discute, ma il carattere di questo ragazzo è inesistente, Basta sbagliare il primo pallone è per lui la partita è finita.

Non capisco onestamente perché Sarri lo abbia sostituito così tardi. E’ uscito Lucas Leiva, uno dei pochi che ci stava provando. Era in grande difficoltà Leiva, ma almeno ci stava provando. Non è uscito Luis Alberto che in realtà non è sceso in campo. Lo spagnolo stava giocando una amichevole. Non ha mai fatto un passaggio giusto, non ha mai messo in briciolo di grinta. Si può perdere ma non senza provarci. 

Alla fine chi ci ha provato di più è stato Luka Romero, entrato per un evanescente Felipe Anderson, il giovanissimo argentino ha lottato e combattuto molto più di quelli che si ritengono bravi. Potremmo aggiungere anche il calciomercato invernale, Cabral non è entrato neanche questa volta, ma andiamo oltre. Io ho citato un paio di giocatori ma non perché gli altri abbiano giocato bene. Hysaj, ne vogliamo parlare? Ma anche Luiz Felipe male, forse abbiamo capito perché andrà al Betis, perché non ha il carattere per giocare queste partite.

Io dalla prossima farei giocare la Primavera se non fosse che la nostra primavera sta affondando peggio della prima squadra. Per cui bisognerà continuare con questi, che avranno così la possibilità di rifarsi. Ma sono sicuro che da martedì torneranno a farsi foto su Instagram con le solite frasi fatte inutili perché poi sul campo hanno dimostrato di non avere carattere.

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