Felipe Anderson alla Lazio

Una volta era Burak Yilmaz alla Lazio il tormentone dell’estate. Adesso è diventato Felipe Anderson alla Lazio. Il brasiliano ha lasciato degli ottimi ricordi ai tifosi biancocelesti e così, da quando è andato via, ogni estate si parla di un suo possibile ritorno.

La realtà è che Felipe Anderson alla Lazio sarebbe una mossa complicata. Mi ricordo quando era alla Lazio e Edy Reja non lo faceva giocare quanto mi arrabbiavo con l’allenatore, non posso passare per un anti Felipe Anderson, ma un suo ritorno sarebbe un errore. Il talento del brasiliano non si discute ma non si può negare che il brasiliano non ha mai inciso per più di un paio di mesi.

Felipe Anderson alla Lazio face 2 mesi fantastici sotto Stefano Pioli poi non riuscì mai più a ripetersi. Con Simone Inzaghi le cose andranno benino nel primo anno poi l’anno successivo Anderson si ritrovò in panchina e per questo chiese di essere ceduto. Felipe Anderson ha un talento incredibile, potrebbe fare quello che vuole, ma spesso prende la decisione sbagliata. Giocatore a tratti immancabile ma che troppo spesso finisce fuori dalla partita.

Felipe Anderson non è un giocatore da squadra che punta alla Champions. Questo è il vero problema. Purtroppo Anderson negli ultimi 3 anni lontani da Roma è sparito. Alla Lazio decideva qualche partita, era incostante, ma quando si accendeva era letale. Al West Ham tolti i primi 6 mesi Felipe è sparito. Prima titolare inamovibile, poi seconda scelta e infine fuori dal progetto. La parabola discendente di Felipe Anderson al West Ham è stata rapida.

Parliamo del West Ham non del Liverpool, una squadra che ha lottato sempre per la retrocessione. Curiosamente l’unico anno in cui Felipe Anderson è andato il prestito il West Ham è andato in Europa. Coincidenze? Forse. Ma al Porto, dove è andato in prestito, Felipe Anderson non ha mai giocato. Perché riprendere un giocatore che negli ultimi 3 anni ha fatto male? Vogliamo ripetere l’errore di Wesley Hoedt?

Felipe Anderson alla Lazio sarebbe un errore gravissimo perché purtroppo credo che abbiamo già visto il meglio del brasiliano. Tutti i tifosi ameranno Felipe Anderson ma purtroppo non è più un giocatore da Lazio. Certo nel 4-3-3 di Maurizio Sarri potrebbe essere utile, ma sarebbe stato utile se tornasse il giocatore di 5 anni fa, non certo quello degli ultimi 3 anni. Non ci dimentichiamo che anche l’ultimo anno alla Lazio fece male.

Purtroppo la testa ha tradito troppe volte il brasiliano che con i piedi può fare quello che vuole. Il problema è che è la testa a comandare. La stessa che deve dire a Igli Tare che il ritorno di Felipe Anderson sarebbe una decisione sbagliata. La Lazio deve guardare avanti, prendere giocatori affermati che possono fare la differenza e non pensare ad una vecchia fiamma. 

Purtroppo i giorni di Felipe Anderson alla Lazio sono passati, conserveremo il bel ricordo di quei mesi in cui il brasiliano sembrava Lione Messi ma guarderemo al futuro cercando un giocatore più forte e più continuo che possa regalare alla Lazio di Maurizio Sarri gol e assist.

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