Ciao a tutti, sono Vittorio. Oggi, con un po’ di distanza emotiva, ritorno a parlare della sconfitta della Lazio contro la Fiorentina, un incontro che ha lasciato un’amara sensazione non tanto per il risultato in sé, quanto per il modo in cui è avvenuto. Perdere contro la Fiorentina, una squadra che sa esprimere un ottimo calcio, può capitare, ma ciò che preoccupa è il livello di gioco mostrato dalla Lazio, completamente assente.

Riflettendo sul match, è evidente che la sconfitta non è stata frutto di sfortuna. I tre pali e il rigore sbagliato dalla Fiorentina avrebbero potuto inclinare la bilancia a favore della Lazio, ma la squadra ha giocato così male che la Fiorentina ha trovato il modo di vincere, meritatamente. Questo è ciò che rende la sconfitta così difficile da digerire: la Lazio non meritava nemmeno il pareggio.

Contro il Torino, abbiamo assistito a una Lazio simile, con un primo tempo imbarazzante seguito da un lieve miglioramento nella seconda metà. Tuttavia, contro la Fiorentina non c’è stata storia. Speravo che il gol alla fine del primo tempo potesse rappresentare una svolta, ma nel secondo tempo la Fiorentina ha continuato a dominare, principalmente perché la Lazio non ha mai iniziato a giocare.

Leggi anche: Analisi del Mercato Invernale della Lazio: Un’Opportunità Mancata

È preoccupante vedere alcuni giocatori completamente fuori forma, incapaci di concatenare anche solo tre passaggi di fila. La mancanza di reazione, di lotta, di voglia di ribaltare il risultato è stata palpabile. Tranne qualche rara eccezione, non ho visto nessuno veramente impegnato a cercare di cambiare le sorti della partita.

La sconfitta contro la Fiorentina, così come la mancanza di coerenza mostrata durante la stagione, solleva seri dubbi sulla capacità della squadra di competere per obiettivi importanti come il ritorno in Champions League. Le parole di Sarri post-partita suggeriscono una squadra che non guarda la classifica, ma questo atteggiamento di rassegnazione è esattamente ciò che preoccupa.

Non credo che la colpa sia tutta di Sarri. Ci sono giocatori che semplicemente non sono più all’altezza o che sono mentalmente altrove. Quest’estate ci sarà bisogno di una rivoluzione se vogliamo vedere una Lazio diversa, capace di lottare con costanza e determinazione.

La sconfitta di Firenze fa male, non solo per il punteggio ma per come è arrivata: senza lotta, senza passione, senza calcio. Ora, con il Milan all’orizzonte, è fondamentale trovare una reazione, ma temo che senza un cambiamento radicale di atteggiamento, potremmo assistere a un altro capitolo di una stagione già troppo deludente.

Sono demoralizzato, ma non posso fare a meno di sperare in un risveglio. Continuerò a seguire la Lazio, a soffrire e a gioire con lei, nella speranza che questo momento buio possa presto lasciare spazio a giornate più luminose. A presto con nuove riflessioni e, speriamo, motivi per sorridere.

Ogni giorno ti invierò una email con tutte gli articoli del blog. Completamente gratis! Che aspetti, iscriviti!

Non perderti questi articoli!

Non inviamo spam! Leggi la nostra [link]Informativa sulla privacy[/link] per avere maggiori informazioni.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *