I 5 migliori acquisti della Lazio

Quali sono stati i 5 migliori acquisti della storia della Lazio? Difficile stilare una classifica ma ci ho provato. Ovviamente ci sono tanti “campioni” che mancano, se ne potevano scegliere solo 5. Questi sono per me i 5 migliori acquisti della Lazio

Beppe Signori

Beppe Signori arrivò dal Foggia di Zeman, fu il primo acquisto di Sergio Cragnotti, un attaccante che in Serie A aveva appena disputato 1 campionato. Veloce ma piccoletto c’erano tanti dubbi su di lui. Invece a Roma fa ricredere tutti. 3 volte capocannoniere di Serie A e non giocava certo nella Lazio più forte della storia. I numeri parlano da soli, Beppe Signori per la Lazio è stato un leader e uno dei giocatori più amati dai tifosi

Diego Pablo Simeone

Forse una delle mosse migliori di Sergio Cragnotti, vendere Vieri all’Inter per 90 milioni e inserire nella trattativa Diego Simeone. L’argentino era un leader, un vincente, uno che in campo dava sempre tutto. E grazie a lui che la Lazio ha vinto lo Scudetto il suo gol contro la Juve cambiò il campionato. Giocatore fondamentale. Non solo perchè aveva grinta da vendere ma perchè aveva anche qualità. Altra cosa importante, Simeone era un vincente e si esaltava nelle partite importanti. Non è una sorpresa che abbia deciso la sfida Scudetto, ma Diego Pablo ne ha decise tante di partite della Lazio

Sergej Milinkovic Savic

Parlando della Lazio attuale si possono scegliere 3 giocatori, Luis Alberto, Immobile e Milinkovic Savic. Scelto quest’ultimo perché la prima di venire a Roma era uno sconosciuto mentre adesso vale 150 milioni di euro. Un giocatore completo, fortissimo e ancora giovanissimo.

Nelle partite importanti non sbaglia mai e può ancora crescere. Sergej è partito quasi da trequartista e adesso gioca quasi da mediano. Non ha punti deboli, grande tecnica, fisico possente, veloce, forte di testa. Non gli manca niente.

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio del primo Scudetto, un acquisto che cambiò la mentalità di quella Lazio e la portò dalla Serie B allo Scudetto in pochi anni. Giorgio Chinaglia è stato l’eroe dei tifosi. Grande centravanti, in grado di mettere lo zampino nelle partite importanti. Chinaglia nei derby era una macchina da guerra. Arrivato a Roma per un prezzo ridicolo è ora una delle leggende della Lazio.

Uno dei migliori colpi rapporto prezzo/qualità della storia del calcio. Magari sembrava sgraziato ma Chinaglia era letale, segnava in tutti modi. Lui viveva la partita come pochi altri, Chinaglia non voleva solo vincere, voleva anche segnare. Per lui il gol era tutto e faceva di tutto per segnare.

Juan Sebastian Veron

Eriksson disse a Cragnotti “Se tu mi prendi Mancini, Mihajlovic e Veron, noi vinciamo lo Scudetto” Questo per dirvi quanto fossero forti. Sebastian Veron per me fu la mossa decisiva insieme a Simeone per lo Scudetto. Il centrocampo della Lazio era mostruoso, Simeone era il mediano davanti alla difesa con la licenza di segnare e Veron era il regista con i piedi fatati.

Un giocatore spettacolare da vedere anche perché era anche un combattente. Preso dal Parma per 40 miliardi Veron li valeva tutti e anche di più. Fu secondo me il tassello finale per il puzzle scudetto della Lazio di Cragnotti. E senza la crisi della Cirio chissà quanti altri Scudetti avrebbe vinto con la Lazio.

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