Lazio il mercato in uscita

Il mercato in entrata è importante ma il mercato in uscita è fondamentale. Per una squadra come la Lazio che si auto finanzia le uscite sono la chiave per poi avere i soldi per fare acquisti di spessore. Purtroppo negli anni uno dei problemi più gravi della Lazio targata Claudio Lotito è stato quello di “piazzare” gli esuberi. Molto spesso questi giocatori finivano alla Salernitana o fuori rosa pesando in modo consistente sul bilancio della Lazio.


Quest’anno con la cessione della Salernitana l’opzione di mandare in prestito i giocatori a Salerno non sarà più possibile e questo non farà altro che aumentare i problemi per Igli Tare. Con il cambio di allenatore alcuni giocatori fuori dal progetto Inzaghi potrebbero ritornare utili ma allo stesso tempo alcuni giocatori “chiave” per Inzaghi potrebbero diventare esuberi per Maurizio Sarri. 

Al momento bisogna segnalare che il mercato in uscita della Lazio è al quanto fermo e anzi, da Salerno sono rientrati tanti calciatori che probabilmente non rientrano nei piani di Maurizio Sarri. L’estate romana, già calda, rischia di diventare rovente per Igli Tare. Senza considerare i rientranti dai vari prestiti la Lazio probabilmente cercherà di piazzare giocatori come Mohamed Fares, Djavan Anderson, Felipe Caicedo e Patric.

Parliamo di giocatori che, escluso Djavan Anderson, hanno avuto spazio con Simone Inzaghi ma difficilmente lo avranno con Maurizio Sarri. Fares è stato richiesto da altre squadre, con l’arrivo di Hysaj e Kamenovic non dovrebbe trovare più spazio e quindi la Lazio sta cercando di piazzarlo. Con il Cagliari è partita una trattativa ma l’accordo non c’è anche perché Lotito vuole almeno rientrare dell’investimento fatto appena 1 anno fa.

Djavan Anderson non giocava con Inzaghi ed è difficile che giochi con Sarri, ha ancora un anno di contratto. Il giocatore lo scorso anno rifiutato il Crotone in Serie A e quindi non sarà facile piazzarlo se punterà ancora i piedi ma la Lazio deve cercare una soluzione. Patric è stato uno degli uomini di Simone Inzaghi. Con il neo allenatore dell’Inter lo spagnolo è spesso stato titolare, nonostante tanti errori, ma con il nuovo allenatore è probabile che non trovi più spazio. La Lazio spera che Inzaghi lo chiami all’Inter ma è poco probabile. 

Il giocatore potrebbe tornare in Spagna ma al momento tutto tace. Situazione simile quella di Felipe Caicedo, che con il 4-3-3 diventerebbe la riserva di Immobile e forse la terza scelta dietro a Muriqi. Inzaghi lo stima e potrebbe portarlo a Milano. A 32 anni la Lazio vorrebbe monetizzare e incassare 5 milioni di euro, cifra alta onestamente ma non è impossibile trovare un acquirente visti gli ultimi anni del Panterone.

A questi “esuberi” si potrebbero unire Lazzari e Correa. Giocatori che la Lazio potrebbe sacrificare per fare mercato. Correa è in uscita ma la Lazio vuole 30 milioni di euro, al momento nessuno si è avvicinato a quella cifra. Discorso diverso per Lazzari. Sarri vuole provarlo terzino destro ma Inzaghi lo vorrebbe all’Inter. La Lazio chiede 20 per l’esterno, con la cessione di Hakimi l’Inter potrebbe piombare su Lazzari.

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