Lazio, il Sarrismo non esiste

Maurizio Sarri, l’allenatore della Lazio, ha recentemente rilasciato un’intervista a Repubblica, dove ha espresso un concetto fondamentale: il cosiddetto “sarrismo” non esiste. Questa affermazione ha scatenato un dibattito tra gli appassionati di calcio, soprattutto tra i tifosi della Lazio. In questo video, esploriamo in dettaglio le parole di Sarri e analizziamo come questo influenzi la visione del gioco della Lazio.

1. Il Concetto di Sarrismo

Sarri ha chiarito che non crede in un tipo di gioco unico e universale applicabile in ogni situazione. Questo sfata il mito del sarrismo come un dogma calcistico rigido. Al Napoli, al Chelsea, alla Juve e ora alla Lazio, Sarri ha sempre adattato il suo approccio in base ai giocatori a disposizione.

2. Differenze nei Club

Al Napoli, Sarri aveva giocatori come Mertens, che offrivano velocità e qualità diverse rispetto a Ciro Immobile della Lazio. Questo ha portato a un cambiamento significativo nel modo di giocare. La Lazio, con un centrocampo e un attacco diversi, richiede un approccio differente rispetto a quello adottato al Napoli.

3. L’Approccio alla Lazio

Alla Lazio, Sarri ha dovuto adattare il suo gioco per esaltare le qualità di giocatori come Luis Alberto, Felipe Anderson e Ciro Immobile. Questo ha portato a un gioco che sfrutta la profondità e la velocità, diverso dal possesso palla e dal gioco basato sulle sovrapposizioni che caratterizzava il Napoli.

4. La Fase Difensiva

Una costante nelle squadre di Sarri è la fase difensiva. La Lazio, sotto la sua guida, non marca in base all’uomo ma in base al pallone, seguendo una strategia difensiva collettiva e coordinata. Questo approccio ha reso la Lazio una delle migliori difese della Serie A.

5. Libertà Offensiva

In attacco, Sarri lascia più libertà ai suoi giocatori, permettendo loro di esprimersi e sfruttare le loro qualità individuali. Questo si vede chiaramente nel modo in cui la Lazio sfrutta giocatori come Immobile, Anderson e Luis Alberto.

6. La Filosofia di Sarri

La filosofia di Sarri rimane quella di avere un possesso palla superiore all’avversario e creare più occasioni da gol. Tuttavia, il modo in cui queste opportunità vengono create varia in base ai giocatori a disposizione.

7. Conclusione

In conclusione, il sarrismo, come concetto rigido e immutabile, non esiste. Sarri ha un’idea di gioco, ma questa si adatta in base ai giocatori e alle situazioni. Questo rende il suo approccio flessibile e dinamico, un aspetto che lo distingue da molti altri allenatori. Se ti è piaciuto questo articolo iscriviti alla newsletter per non perdere altri contenuti e iscriviti anche al mio canale Youtube

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