Lotito e lo Stadio Flaminio

Claudio Lotito oltre a parlare di Sergej Milinkovic Savic ha parlato anche della situazione legata alla Stadio Flaminio. Le parole del presidente però non sono state così rassicuranti come ci auguravamo. Un segnale secondo me che qualcosa non va.

Il presidente della Lazio ha dichiarato di essere stato lui a chiedere lo stadio Flaminio ma ha anche detto che ore le cose non sono più in mano sua. E questo secondo me è un grido d’allarme. Lotito con queste dichiarazione vuole scuotere il tifo laziale ma anche mandare un messaggio forte al comune di Roma. Perchè il nuovo sindaco ha “aperto” allo Stadio Flaminio alla Lazio ma non ha ancora mosso un passo.

Questo è un progetto difficile, complicato e ci vuole il supporto del comune. Bisogna ridisegnare lo stadio, fare un tetto, aumentare i posti a sedere, fare parcheggi e anche negozi. Insomma è un progetto ambizioso ma necessario per la Lazio. Ma il Comune deve aprire alla Lazio, deve aiutare la Lazio nella realizzazione di questo progetto.

Anche perchè ovviamente il vantaggio sarebbe anche per il comune. Lo stadio sta cadendo a pezzi, parliamo di una zona importante di Roma, se la Lazio non fa nulla, sarà costretto il comune ad intervenire. E il fatto che il credito sportivo stia presentando un progetto, beh perchè non ha fatto nulla negli ultimi 10 anni e adesso si è svegliato? Sembra molto strano no?

Ecco, la Lazio vuole lo Stadio Flaminio ma ha bisogno di aiuto dal Comune che però fa finta di nulla e anzi pubblicamente mette pressione alla Lazio. Non mi sembrano le condizioni migliori per costruire uno Stadio importante. La Lazio ha bisogno di garanzie e aiuti, quelli che il Comune sta fornendo alla Roma ma non alla Lazio. Lotito è preoccupato perché Gualtieri dopo le parole non ha fatto seguire i fatti.

Per i veri Laziali

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