Maurizio Sarri a Sportitalia

Maurizio Sarri a Sportitalia ha parlato soprattutto del passato, ma è stata una intervista interessante che ha evidenziato il pensiero del nuovo allenatore della Lazio. Si capisce già da questa breve ma interessante intervista che Sarri è profondamente diverso da Simone Inzaghi. Solo il tempo ci dirà se sul campo i risultati saranno migliori del suo predecessore.

Maurizio Sarri non ha parlato di Lazio perchè vuole farlo alla presentazione ma ha detto che “l’Importante sarà fare un grande lavoro, tornare a divertirsi, fare un calcio che mi piace. Quando un tecnico si diverte lo trasmette e dopo un po’ cominciano a divertirsi anche i giocatori. Quando si divertono i giocatori si diverte anche il pubblico”. I tifosi Laziali sono pronti a divertirsi e sperano di farlo il prima possibile. Sarri ha parlato di schema affermando che il 4-3-3 non è una certezza, l’unica cosa certa è che non vedremo la difesa a 3.

“Se si può fare il 4-3-3? Cambiando qualche giocatore. Nella rosa attuale non ci sono esterni alti, qualcosa bisogna cambiare. Sono sempre stato visto come un integralista, ho fatto il 4-2-3-1 e mi dicevano fossi integralista del 4-2-3-1. Ho giocato col 4-3-1-2 e mi hanno detto fossi integralista del 4-3-1-2. Gli ultimi anni ho fatto il 4-3-3 e mi hanno dato dell’integralista del 4-3-3. In realtà ho fatto tanti moduli diversi. L’unica cosa che non posso fare è la difesa a 3. L’idea di fondo sarebbe il 4-3-3, poi vediamo che dice il mercato”.

Sarri ha parlato di Lazzari, confermando quanto vi avevo detto, che può giocare terzino in una difesa a 4. “Questo ragazzo, con la gamba che ha, penso si possa adattare a fare tutto.” Sarri ha parlato anche di richieste tattiche, come cambia da difesa a 3 a 4 e la difficoltà soprattutto di giocatori esperti di adattarsi a questi cambiamenti. “La differenza non è la difesa a tre o a quattro. Io faccio richieste che non sono molto usuali, possono essere difficili da comprendere per gente che da anni pensa in maniera diversa. Ho visto nel corso degli anni che con me hanno fatto meno fatica i giovani che gli esperti.

Infine una battuta su Lotito che per molti sembra uguale a De Laurentiis ma Sarri ha notato delle differenze importanti. “Per quello che l’ho conosciuto è diverso da De Laurentiis. Poi le esperienze precampionato sono tutte belle e facili, quando ci sono le difficoltà si vedono le persone. L’augurio è che le mie sensazioni siano giuste”. Speriamo abbia ragione lui.

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