Polemica VAR - E' da cambiare?

E’ scoppiata la polemica sul VAR. Massimo Mauro dice che è stato fatto per danneggiare la Juventus. Ma è veramente così? Perchè non funziona? Il VAR ha sicuramente migliorato il mondo del calcio e negarlo è assurdo.

Il vero problema sono la classe arbitrale che è peggiorata vistosamente. Stiamo assistendo ad errori madornali che prima non avremmo mai dovuto sopportare. Si parla tanto di Juventus-Salernitana, ma il giorno prima al Lecce viene negato un rigore solare. Il problema è che questi arbitri sono scarsi. Scarsi è presuntuosi, perchè non vogliono ammettere l’errore.

Nella circostanza di Juventus-Salernitana l’errore è dell’arbitro al VAR e la pezza dell’AIA ( non c’erano le immagini) è una scusa per coprire l’errore umano. Ma il VAR funziona il problema è che è stato dato in mano a arbitri mediocri. E’ come se domani guidassi io la Red Bull di Verstappen. Arriverei ultimo al prossimo GP ma non per colpa della macchina ma per colpa mia. Con il VAR è la stessa cosa. La tecnologia è giusta sono gli uomini che la usano sbagliati.

E poi sono arroganti. Perchè non sono andati a rivedere il fallo di mano nella partita del Lecce? Perchè in Lazio-Napoli l’arbitro Sozza non va a vedere al VAR la gomitata ricevuta da Lazzari? Perchè sono presuntuosi e non vogliono ammettere i propri errori. Sozza ammonisce mezza Lazio che protesta chiedendo di andare al VAR anzichè verificare di aver commesso l’ennesimo errore.

La soluzione c’è e si chiama Challenge. Se ogni squadra avesse 3 challenge a partita tutto sarebbe diverso. Perchè non sarebbe l’arbitro a decidere quando andare al VAR (quindi quasi mai) ma sarebbe l’allenatore a chiederlo. Quindi Sarri avrebbe costretto Sozza a verificare la gomitata su Lazzari e anziché avere 3 giocatori della Lazio ammoniti la Lazio avrebbe avuto un calcio di rigore.

Il VAR non penalizza la Juve, il problema è che si parla di errori arbitrali solo quando c’è la Juve di mezzo, quando penalizzate sono la Lazio o il Lecce o altre squadre non viene dato rilievo alla cosa. Ecco la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.