Roman Abramovich il president in esilio

Forse non lo sapete o forse non è stato scritto in Italia ma Roman Abramovich il presidente in esilio del Chelsea non può più entrare in Inghilterra. Il magnate russo nel 2003 comprò il Chelsea per qualcosa come 60 milioni di sterline e lo porta a diventare una delle più forti squadre in Inghilterra. Il club londinese sotto Roman Abramovich vince Scudetti, Champions League e Europa League.

Ma da un paio di anni Roman Abramovich non è più incisivo come prima sul mercato. Qualcuno sostiene che nella crisi economica del 2008 abbia perso molti dei suoi investimenti e che quindi non fosse più in grado di fare grandi acquisti nel calciomercato, lui smentì in modo categorico. Come russo quindi non europeo, Roman Abramovich per entrare in Inghilterra ha bisogno di un visto. Il suo è scaduto nel 2018 e il governo inglese gli ha rifiutato il rinnovo. Come mai?

L’Inghilterra da anni è ai ferri corti con la Russia per varie vicende politiche, Roman Abramovich è sempre stato molto legato a Vladimir Putin. La richezza di Abramovich è merito anche di Putin e in cambio il magnate russo lo ha aiutato a tenere il potere in Russia. Questo ha fatto si che presto il presidente del Chelsea diventasse personaggio sgradito a Londra. Per questo motivo la richiesta di rinnovo del visto è stata rifiutata. Quindi dal 2018 Abramovich non vende una partita del Chelsea dal vivo, in casa o in trasferta (nel Regno Unito). Abramovich il presidente in esilio che non può neanche rientrare nella “sua” Londra.

Dirigere un club dalla distanza, soprattutto da un altro paese, senza poter mai entrare, è difficile. Roman Abramovich ha preso la cittadinanza israeliana e vive nel suo mega yacht dotato di un sistema antimissilistico. Infatti Abramovich vive sotto scorta perchè più di qualche nemico di Vladimir Putin lo vuole morto.

La lontananza da Londra e dall’Inghilterra ha portato a credere che Roman Abramovich fosse interessato a cedere il club. Il russo sembra essersi “stancato” della situazione attuale ma sicuramente non vuole svendere. Nel 2020 ha rifiutato una offerta da un miliardario americano di vendere il club. Fonti vicino ad Abramovich hanno ammesso che il russo vuole una cifra leggermente superiore ai 3 miliardi di sterline per vendere il Chelsea.

Cifre altissime ma che rispecchiano il valore dei top club inglesi che incassano molto di più rispetto a quelli delle altre nazioni, dai diritti televisivi, dai match day e dal merchandising. 

Insomma Roman Abramovich è disponibile a vendere il Chelsea ma sicuramente vuole guadagnarci da questa cessione. Intanto dal suo yacht continua a dirigere il Club da lontano sperando che una offerta arrivi a breve o che il il primo ministro inglese cambi idea e consenta al magnate di tornare nella “sua Londra”

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